Riqualificazione sentiero del “Fagheron”

L’associazione Borgo Milies, si è data l’obiettivo di ripristinare un tratto di sentiero utilizzato un tempo dagli abitanti del paese compreso fra la strada, che dopo la località Valpiana conduce al Poset-Vallina, e l’acquedotto Milies.

Negli ultimi anni la crescita di  vegetazione e la caduta di alberi l’hanno purtroppo reso impraticabile.

E‘ nostra intenzione riaprirne la transitabilità e formare,  unendolo ad un altro sentiero fortunatamente ancora utilizzato, un percorso ad anello di facile percorrenza.

L’obiettivo è che diventi un sentiero didattico percorribile da singoli escursionisti, famiglie  ed in modo particolare da scolaresche.

Lungo tutto l’anello, oltre alle indicazioni standard dei sentieri, abbiamo in progetto il posizionamento di punti sosta e cartellonistica descrittiva sui siti di interesse storico-ambientale..

Il sentiero di  2,5 Km di lunghezza, facile è adatto anche a famiglie con bambini, ha un dislivello totale di circa 120 metri. Lungo il suo percorso ci sono alcuni punti sosta e i siti di interesse storico-ambientale vengono spiegati con appositi cartelli. Il tratto da ripristinare è compreso fra la strada, che dopo la località Valpiana conduce al Poset-Vallina e l’acquedotto Milies.

Abbbiamo voluto dare il nome „del Fagheron“ per ricordare, a circa metà percorso, il luogo dove fino ad un centinaio di anni fa sorgeva un grande faggio, che quando venne abbattuto aveva una circonferenza sui quattro metri ed una’altezza di oltre 20 metri.

Percorso:

Il sentiero incomincia in Via dei Narcisi all’altezza della fontana, ora riempita di fiori, e si procede diritti passando sotto il colle dei Tigli. Questa stradina, una volta serviva da collegamento con il Monte Doch ed è molto antica. Il pezzo di selciato ancora esistente fa pensare ad una strada romana. Arrivati in alto, prima di scendere attraverso i prati, si può ammirare la borgata di Milies. Alla fine della breve discesa si attraversa il boschetto e la stadina bianca per risalire dolcemente il prato sulla sinistra, dopo esser rientrati nel bosco, ad una cinquantina di metri, si intravede sulla destra un vecchio faggio, un po‘ contorto e ricco di cespugliosi rametti a due metri di altezza. Qui, sotto il figlio del Fagheron, come poeticamente abbiamo batezzato l’albero, c‘è in progetto di  posizionare una panchina. Ancora un centinaio di metri e si gira a sinistra,  si attraversa il torrente Valpiana, dove vi scorre l’acqua solo dopo pioggie copiose e  si sbuca sulla strada asfaltata, dall’altra parte c’è un piccolo spiazzo (casette di legno per il presepe in inverno), proprio in questa posizione un tempo dimorava alto e rigoglioso „al Fagheron“. A lato della strada c’è anche una panchina per una piccola sosta. Ora il sentiero prosegue attraverso le case di Località Valpiana, che fino a 50 anni fa si chiamava „Faccchine“. La parola deriva da „far chinare“. Per lunghi anni i contadini di Milies hanno zappato questi pendii al fine di renderli coltivabili. Essi erano „comunali“, cioè della comunità e venivano adibiti alla pastorizia. Le famiglie allora numerose (di media 8-10 componenti) necessitavano di terreno per produrre mais e patate, perciò nascostamente furono resi fertili. Oltrepassate le case la strada a pezzi è stata cementata, al secondo pezzo , si svolta sulla sinistra, (punto panoramico) . Qui sulla destra della strada alcuni ripidi gradini scolpiti nel sasso conducono ad un antico capitello di Sant’Antonio, bisognoso di restauro. Da questo punto incomincia il pezzo di viottolo da ripristinare. Esso scende lungo il bosco fino ad arrivare al contenitore d’acqua (vascon) che rifornisce Milies. Ancora pochi passi e  ci si introduce , subito sopra all’osteria da Romolet, sulla strada comunale asfaltata che riporta al centro.

Un gruppetto di persone dell’associazione culturale Borgo Milies ha lavorato sodo per ripulire il sentiero da rovi, cespugli ed alberi, che erano caduti di traverso. Il risultato è buono ed entusiasmante. Il pezzo di viottolo che dalla strada per la Vallina porta al contenitore d’acqua di Milies ora è percorribile senza problemi. All’inizio del tratto è stata apposta l’indicazione „per Milies“.